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La pasta: chi ha detto che fa ingrassare?

Forse non tutti sanno che oggi, 6 aprile, in tutto il mondo si festeggia il “Carbonara Day”! Promossa dalle associazioni Aidepi (Industrie del Dolce e della Pasta Italiane) e Ipo (International Pasta Organisation) questa giornata celebra il popolare piatto, famoso e apprezzato non solo in Italia. E proprio in questi giorni dalla scienza arrivano notizie positive per gli amanti della pasta.

Alimento simbolo della tavola italiana e della Dieta Mediterranea, la pasta è spesso ed erroneamente condannata nei regimi alimentari dietetici e ipocalorici. Ma uno studio condotto in Canada, presso il St. Michael’s Hospital, pubblicato su BMJ Open, che ha come prima autrice la ricercatrice di origine italiana Laura Chiavaroli, smentisce questo errato luogo comune.

La pasta ha infatti un basso indice glicemico.
Cos’è l’indice glicemico? E’ un parametro che indica l’effetto che l’ingestione di un alimento ha sulla glicemia, ovvero sul livello di glucosio nel sangue, e, di conseguenza, sulla secrezione di insulina. Alimenti con indice glicemico basso aiutano a prevenire  diabete, obesità, malattie cardiovascolari e più in generale a mantenere un buon  metabolismo.

Nell’ambito della ricerca sono stati presi in esame e analizzati i dati ottenuti da ben 30 studi. Le persone coinvolte, 2.500 in totale, hanno mangiato in media 3,3 porzioni di pasta alla settimana al posto di altre fonti di carboidrati, seguendo una dieta sana a basso indice glicemico.
Quello che emerge è che la pasta non ha contribuito all’aumento di peso o all’aumento del grasso corporeo e si è evidenziata, anzi, una leggera perdita di peso (circa mezzo chilo in 12 settimane). Ma sono necessarie maggiori ricerche per determinare se la perdita di peso si verifica inserendo la pasta anche in altre tipologie di regime alimentare.

E’ importante sottolineare che la pasta mantiene un indice glicemico basso quando è rispettata la cottura al dente, ciò favorisce la nostra capacità di metabolizzare meglio gli amidi. Quando mangiamo pasta troppo cotta, invece, aumenta la secrezione di insulina, e si innescano meccanismi che favoriscono l’incremento di peso.

Questo non è però un invito ad esagerare. Non bisogna dimenticare di fare attenzione ai condimenti e alle porzioni: pomodoro, olio extravergine di oliva e basilico,  80 grammi al giorno per gli uomini e 70 per le donne sono l’ideale. Ed inserire questa gustosa pietanza in uno stile di vita equilibrato.

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